04 marzo 2006

Il vero McDonald's

Vi segnalo un giochino flash trovato su internet davvero pazzesco (grazie a Stefano)! Riporto la descrizione che ne fa Flashgames.it: «Mc Donald's è uno straordinario giochino gestionale, parodia del funzionamento di questa grande catena di ristorazione, in cui il vostro compito sarà quello di portare avanti l'intera industria Mc Donald's, dal pascolo delle mucche, alla coltivazione della soia, dalla macellazione alla vendita al pubblico. Dovrete controllare e curare ogni settore, assumere, motivare, e far rendere al meglio il vostro personale ad ogni livello gestionale (è incredibile: i camerieri, per esempio, se non sono contenti sputano nei panini!!). Dovrete ottimizzare e incrementare le vendite, promuovere campagne 'sociali' e perchè no, alcune volte scegliere coltivazioni geneticametne modificate, corrompere qualche lavoratore (o le istituzioni, come i sindaci per farvi vendere i lotti di terre a prezzi stracciati), o inserire scarti nella produzione di carne (ci sono anche le mucche pazze: si può scegliere se abbatterle o fregarsene e mandarle al macello... ma poi la gente inizia ad ammalarsi..) tutto insomma, purchè le vendite salgano e l'azienda decolli!». Prima è consigliabile seguire l'ottimo tutorial per imparare a giocare. Clicca qui (o sulla foto in alto) per accedere al gioco.

03 marzo 2006

Il filosofo

Riporto un passo dell'intervista di Stefano Lorenzetto a Franco Califano(nella foto), che uscirà oggi in edicola con Panorama.

Quante posizioni ci saranno nel suo «Calisutra»?
Me sa che una cinquantina ce vojono.
La sua preferita qual è?
La classica pecorina. La più amata dalle donne, anche se loro negano. La più bestiale. E la più adatta al concepimento, così sto a posto col Vaticano.
Quanto ha contato il sesso nella sua vita?
In percentuale.Tantissimo.
In percentuale, le ho chiesto.
Volemo fa’ 60 per cento? Famo 70, va’. Ho capito subito che, praticandolo, potevo diventare un maestro. Ero un animale intrappolato da quella tagliola fatale che le donne nascondono in mezzo alle cosce.
La prima che ha avuto?
Una vedova, madre di un mio compagno di scuola. Aveva 33 anni, io 13. Fece tutto lei.Intanto il figlio finiva i compiti. Era scemotto. Lo spediva a prendere il latte. Andò avanti per un anno.
Da ragazzo che cosa voleva diventare?
Pompiere. Invece mi hanno sbattuto nel collegio Sant’Andrea ad Amalfi. Sono scappato da quelle suoracce cattive e ho raggiunto Pagani a piedi. A Roma ho frequentato le scuole notturne perché non riuscivo a svegliarmi al mattino.
Conosce Henri Bergson?
Henri...?
E John Locke?
Mi considero più un pensatore che un grande lettore. Chi sono ’sti due?
Filosofi.
Aaah! E di dove?
Uno francese, l’altro inglese.
Bravi, manco a dirlo.
La New York University le ha conferito la laurea ad honorem in filosofia, si rende conto?
La cosa è partita da “Tutto il resto è noia”. La mia è la filosofia del pratico, me la so’ fatta vivendo. Non come tanti filosofi del (bip) che ostentano la loro cultura fatta di citazioni. Come disse Schopenhauer, come disse Goethe... No, tu me devi di’ come dici tu!

01 marzo 2006

I pomodori

I Verdi sono come i pomodori - diceva Indro Montanelli - nascono verdi e poi diventano rossi. [Nella foto, Alfonso Pecoraro Scanio dietro a Fausto Bertinotti].