30 gennaio 2007

La pace sia con te

«Tutto è cominciato l'estate scorsa, quando il presidente israeliano Moshe Katsav (nella foto) ha detto al procuratore generale di essere ricattato. Ben presto la sua denuncia contro una ex impiegata della presidenza si è trasformata in un'accusa contro di lui: la donna ha dichiarato che il primo cittadino di Israele l'aveva costretta ad avere rapporti sessuali. A quel punto i giornali hanno pubblicato le testimonianze di altre donne che sostenevano di essere state molestate o addiruttura violentate dal presidente, quand'era ancora primo ministro. Dopo quasi sei mesi di indagini, il presidente è stato rinviato a giudizio per stupro e molestie sessuali» (Amira Hass, Ha'aretz, Israele).

Come si può sperare che siano questi gli uomini che compiano il processo di pace? A casa mettono le mani addosso alle donne, poi si siedono al tavolo delle trattative...

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